Gerace – Il borgo delle 100 chiese
La Calabria bizantina e cattolica, a Gerace la massima espressione artistica e religiosa
Gerace, in Calabria, è celebre come la “Città delle 100 Chiese”, un borgo medievale ricco di storia religiosa e architettonica, anche se oggi ne restano circa 17 visitabili.
Origini e storia di Gerace
Gerace si erge a circa 470 metri di altezza tra la montagna e il Mar Ionio, nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il borgo ha origini bizantine e fu fondato dai profughi di Locri Epizefiri nel VII secolo, guidati da uno sparviero, da cui deriverebbe il nome Gerace (dal greco hierax, sparviero) oppure da Santa Ciriaca.
Durante il Medioevo, Gerace fu conquistata dai Normanni nel 1059, sotto Roberto il Guiscardo, che fortificarono il castello e costruirono la cattedrale, e successivamente passò agli Angioini, Aragonesi e Grimaldi.

Il Soprannome “Città delle 100 Chiese”
Storicamente Gerace contava circa 100 chiese di varie dimensioni, piccole e grandi, distribuite tra le diverse zone del borgo, che le valsero il famoso soprannome. Oggi, a causa di terremoti e ristrutturazioni, sono visitabili circa 17 chiese, ma il borgo conserva un importante patrimonio ecclesiastico e architettonico. Le chiese principali testimoniano stili bizantino, normanno, romanico e barocco.
Chiese e monumenti principali
- Cattedrale di Santa Maria Assunta: costruita a partire dal 1045 su una chiesa precedente dedicata a Santa Ciriaca. È la più grande chiesa romanica della Calabria e conserva una cripta bizantina con il Museo Diocesano, contenente oggetti sacri e la Stauroteca Bizantina.
- Chiesa di San Francesco d’Assisi: fondata nel XIII secolo, con altare maggiore in marmo policromo e tomba monumentale di Nicola Ruffo di Calabria.
- Chiesa di San Giovanni Crisostomo (San Giovannello): risalente all’XI secolo, esempio di stile bizantino.
- Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria: con navate interne e decorazioni del XVIII secolo.
- Chiesa del Sacro Cuore di Gesù: edificata sopra un precedente edificio religioso distrutto dal terremoto del 1783.
- Chiesa dell’Annunziatella: con tracce di affreschi bizantini e decorazioni in laterizi tipiche dello stile antico.
Altri edifici religiosi degni di nota includono la Chiesa di Santa Maria del Mastro, la Chiesa di San Nicola del Cofino e il Monastero di Sant’Anna. Alcune piazze, come Piazza delle Tre Chiese e Piazza del Tocco, ospitano più chiese e sono centri sociali storici del borgo.
Gerace, luoghi di interesse e panorami
Il borgo è completato dal Castello Normanno, dalle antiche mura, dalle porte storiche come la Porta del Sole e dai punti panoramici come il Belvedere delle Bombarde, da cui si gode una vista sulla vallata e sul Mar Ionio. Le vie del centro storico offrono scorci medievali con vicoli, piazze e botteghe artigiane
Curiosità
Gerace è stato inserito tra i Borghi più Belli d’Italia e ha ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Nonostante il numero reale di chiese visitabili sia oggi inferiore a cento, il patrimonio storico e religioso del borgo resta straordinario e rappresenta una testimonianza viva delle epoche bizantina, normanna e barocca.
Visitarla significa immergersi in un borgo ricco di storia, arte e religiosità, godendo allo stesso tempo di splendidi panorami e di un’atmosfera secolare unica.



